guided cradle(cz) @ scintilla

n(ex)t emerson settembre


bencivenga occupato settembre 2007

[Ms] Anarchia Infesta
[Ms] Anarchia Infesta
Per il secondo anno consecutivo si svolgerà a Massa (MS), località
Le Jare, Anarchia Infesta. Le date previste sono quelle di giovedì 30,
venerdì 31 agosto, sabato 1 e domenica 2 settembre, nello spazio verde
di fronte all'ospedale pediatrico apuano. Programma di massima di
Anarchia Infesta
Massa, località Le Jare (di fronte all’ospedale pediatrico aprano)
30, 31 agosto, 1 e 2 settembre 2007
Giovedì 30 agosto:
Pomeriggio (ore 17:30)
Dibattito sulla psichiatria e sul ritalin
Collettivo antipsichiatrico di Pisa
Sera (ore 21:30)
Musica
Piero Del Prete e Donato Landini
Venerdì 31 agosto:
Pomeriggio (ore 17:30)
Dibattito sui comitati che si oppongono ai progetti di morte e di devastazione ambientale
Andrea Licata (No al Molin), Matteo Podrecca, (decrescita e mutuo
soccorso), Leonardo (comitato contro il rigassificatore di Livorno),
Marcello Palagi (assemblea permanente contro la Farmoplant di Massa)
Sera (ore 21:30)
Concerto
A Band di Modena
Fall Out di La Spezia
Sabato 1 settembre:
Dalla mattina al pomeriggio
Assemblea sulla Coordinazione
Spettacolo di burattini
Sera (ore 21:30)
Concerto
Sinistri di Massa
Traumatic di Livorno
Domenica 2 settembre:
Pomeriggio (ore 17:30)
Dibattito sull’anticlericalismo
Baldo Conti, Elisabetta Medda, Roberto Bertolini
Spettacolo di burattini
Sera (ore 21:30)
Concerto
Forasteri (musica popolare dal mondo) di Carrara
Radio Zero di Carrara
Tutti i giorni sarà attiva la cucina con vari tipi di piatti, il bar, banchi di libri, riviste, opuscoli e fanzines, mostre e performance varie. Per chi viene da fuori ci sarà un ampio spazio per campeggiare.
Il programma potrà subire dei cambiamenti in base alle proposte che ci giungeranno, le quali sono tutte ben accette.
Anarchici di Massa, Carrara, Montignoso, La Spezia e Versilia
ken park (fr) in italia

Mercoledì 5 settembre 2007
l'Infermeria Occupata
presenta
KEN PARK (old school punk/hc da st.etienne, francia)
NON PERDONO (hardcore da martina franca, italia)
in concerto.
come siempre all'infermeria funzionano
il bar popolare, la taverna vegana,
lo spazio per le distibuzione ed i banchetti, l'infoshop e la cassa benefit.
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In più ecco a voi il programma putiferico di settembre/ottobre
2007
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COME ARRIVARE:
- DA BRINDISI / LECCE: S.S. 16 BIS USCITA 7B (DIR. MODUGNO). SUPERATO IL CAVALCAVIA USCIRE ALL’INDICAZIONE BRINDISI-TARANTO. GIRARE A SX, UNA VOLTA SUL PONTE PROSEGUIRE DRITTO FINO ALLA ROTONDA. ALLA ROTONDA A SX. PROSEGUIRE PER 500m. L’INFERMERIA È SUL BORDO DELLA STRADA A SX.
- DA FOGGIA: S.S. 16 BIS USCITA 8 (AUTOSTRADA). PROSEGUIRE FINO ALL’USCITA PER MODUGNO. UNA VOLTA USCITI GIRARE A DX. PROSEGUIRE SINO ALLA ROTONDA. ALLA ROTONDA ANDARE DRITTO. PROSEGUIRE PER 500m: L’INFERMERIA È SUL BORDO DELLA STRADA SULLA SX
- DA BARI: PRENDERE VIA BRUNO BUOZZI IN DIR. MODUGNO. SUPERATO IL CAVALCAVIA USCIRE ALL’INDICAZIONE BRINDISI-TARANTO. GIRARE A SX, UNA VOLTA SUL PONTE PROSEGUIRE DRITTO FINO ALLA ROTONDA. ALLA ROTONDA A SX. PROSEGUIRE PER 500m: L’INFERMERIA È SUL BORDO DELLA STRADA.
NAZI statti a casa!!!
SGOMBERI A TORINO, VERONA E BOLOGNA
SGOMBERATO IL NUOVO FENIX! CHIAMPARINO IMPERA!
TORINO MARTEDI' 21 AGOSTO 2007
Questa mattina Il FENIX2 è stato sgomberato.
Una “brillante” operazione delle forze dell'ordine restituisce alla
cittadinanza tutta l'immobile occupato a giugno dagli squatter torinesi
per farne un Osservatorio Astronomico contro la Repressione, esperienza
che continuava quella della palazzina Fenix, in via Rossini angolo
Corso S. Maurizio, sgomberata nel luglio 2005, che oggi è diventata di
fatto un'agenzia viaggi, regalata dal Comune di Torino per 5 anni alla
CTS, una sedicente associazione di giovani che fa affari d'oro
spacciando viaggi agli studenti, e che volentieri si sono affrettati ad
occupare un posto sgomberato per incrementare il loro businness
prestandosi servilmente alle manovre del potere.
Lo sgombero del nuovo Fenix è uno sgombero inutile, visto che lo stabile
ora murato, resterà vuoto perchè l'unico progetto che c'è sopra è un
ambulatorio di medicina alternativa a cui il Comune stesso da anni fa
mancare i finanziamenti (preferisce sputtanarli per 15 giorni di
olimpiadi). Si calcola che ogni sgombero costi alla collettività tra i
dieci ed i ventimila euro, e visto lo spiegamento di forze questa
mattina è evidente che sono cifre al ribasso. Costa un casino, non serve
a nulla, reprime esperienze di libertà: ma allora perchè Chiamparino si
ostina così tanto a sgomberare?
Ordine e legalità, questa è la spiegazione.
La giunta di sinistra da tempo ha testato i vantaggi della politica
spettacolo, che applica addirittura meglio dei colleghi delle destre:
facile ed efficace prendersela con gli squatter, così come con i rom,
gli stranieri, quelli che disturbano la città vetrina con la loro
visibile presenza. Tanto spettacolo con (relativamente) poca spesa, uno
show per la questura che gronda di sfaccendati a cui ogni tanto capita
l'onore di sfondare qualche porta, imbastire chissà che trame
terroriste o massacrare di botte un immigrato, e per l'amministrazione
comunale che con tali operazioni soddisfa le voglie della destra
reazionaria, così cara al sindaco ed ai suoi soci della giunta, nonchè
si rappresenta agli occhi del popolo bue come giusta, legalitaria ed
inflessibile.
L'onore della città e la sicurezza dei cittadini sono al sicuro da oggi,
un pericoloso luogo di sovversione è stato cancellato. Torino potrà
continuare a prostituirsi nelle mani di qualche boss dello spettacolo,
una volta città operaia in mano ad una sola famiglia, oggi stravolto
carrozzone di eventi vari multimediali, di volta in volta promossi dai
vari pescecani che si spartiscono il territorio: la FIAT con i suoi
prodotti (la 500), i padroni dello sport e della speculazione con le
Olimpiadi, i padroni del cemento con i nuovi quartieri dormitorio nati
sulle ceneri delle fabbriche abbattute e le linee superveloci (TAV/TAC).
Il Fenix in centro era stato occupato dai punx anarchici la prima volta
nel 1986, più di vent'anni fa, il fenix2 era stato anch'esso occupato
nel 1977 dagli anarchici, trent'anni fa. Significa che nel corso del
tempo, il potere, per quanto si sforzi e si ostini a sgomberare, non
riuscirà mai a fermare ed a reprimere le idee e le pratiche di libertà.
Non illudetevi, Chiamparino e colleghi della giunta tutti, quando voi non
sarete che una sbiadita immagine, un triste ricordo di una Torino che
fu, grigia e buia città governata da arroganza, repressione, violenza
poliziesca e speculazione, noi saremo ancora lì, a sorridere dal tetto
di una casa occupata.
Fenix risorge dalle proprie ceneri, non dimenticatelo!
A presto...
Gli occupanti del fenix
http://www2.autistici.org/fenix/links.php
20 Agosto, 2007 16:31
SGOMBERATO IL CSOA LACHIMICA - VERONA
Questa mattina è stato sgomberato il csoa lachimica, luogo liberato in una città morta.
E' solo l'ultimo atto della giunta fascista.
Il sindaco Tosi, razzista dichiarato e fautore della pulizia etnica, ha deciso di utilizzare l'unica arma che il suo piccolo cervello conosce, repressione e volenza di stato.
Dopo prostitute, mangiatori di panini, immigrati regolari o meno, ora tocca a noi, a chi si è sempre opposto alla sua follia leghista, a chi ha sempre usato la fantasia per combattere il fascismo strisciante di questa città ora ancora più morta.
Uno spazio sociale è stato sigillato con la forza, ma la chimica non è solo uno spazio fisico:
Sono le nostre idee, le nostre azioni, i nostri corpi che saranno da subito nelle strade, nelle piazze, di nuovo invisibili, di nuovo imprevedibili.
Tentano di cancellare i nostri bisogni con un' azione repressiva, ma i nostri bisogni non si cancellano
Da questi ripartiremo.
Da qui ripartiremo.
PRESIDIO PERMANENTE IN PIAZZA ZAGATA A PARTIRE DA ORA.
LE IDEE NON SI SGOMBERANO.
csoa lachimica. macchina immaginativa non omologata. verona
Sgombero Crash, altro trofeo per Cofferati
All'alba di lunedì 20 agosto le forze dell'ordine hanno proceduto allo sgombero del Laboratorio del Precariato Sociale Crash!,
in via Zanardi. Polizia, carabinieri e vigili urbani hanno sequestrato
il materiale trovato all'interno, prima di lasciar spazio alle ruspe
che hanno demolito parzialmente l'edificio [FOTO].
Ad ordinare lo sgombero del quinto spazio occupato dal collettivo in pochi anni è stata l'amministrazione comunale con un'ordinanza firmata una settimana prima.
In poche ore sono giunti numerosi attestati di solidarietà agli attivisti di Crash! e di condanna dell'ennesimo sgombero dell'era Cofferati [1-2-3-4-5], che continua a portare avanti la sua idea di una Bologna sempre più escludente ed autoritaria. L'anomalia cofferatiana, cioè, ha scritto un altro capitolo.
Nella conferenza stampa tenutasi martedì 12 nel cortile di Palazzo d'Accursio, gli attivisti del collettivo hanno speso parole di fuoco per la giunta: "si apre una fase di conflitto permanente e sono di fatto chiusi tutti i margini di discussione politica con l'amministrazione Cofferati". Sono state inoltre denunciate probabili irregolarità nell'ordinanza di sgombero.
Solidarietà alle compagne e ai compagni di Crash
espress | 21 Agosto, 2007 13:59
Prima l'immobilismo davanti ai nazisti in parata per le vie del centro,
poi le censure ai danni della cultura laica, il flirt securitario con
Alleanza Nazionale, Piazza Verdi blindata e la caccia ai rom. Oggi, lo
sgombero del Laboratorio del Precariato Sociale Crash. L'estate
cofferatiana non lascia dubbi. Con la chiusura di uno spazio che grazie
all'impegno e alla tenacia dei suoi attivisti ha dato vita ad un
esperienza viva e di grande importanza per l'attività culturale e le
lotte sociali di questa città, il sindaco aggiunge un altro tassello
alla costruzione di una Bologna sempre più fondata sull'autoritarismo,
la repressione, la commercializzazione e l'esclusione dei soggetti più
deboli. La realizzazione di una città altra, che sappia rispondere ai
bisogni e ai desideri di chi la vive, spetta a chi non si rassegna a
respirare l'aria soffocante con cui Cofferati sta avvolgendo Bologna.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle compagne e ai compagni di
Crash, augurandoci che possano ridare presto una casa ai loro progetti.



