prossime iniziative al "Senza Patria"

GIOVEDI 1 NOVEMBRE - CRUST DIVISION + KORROZAO (thrash hardcore dal brasile!) @ EL PASO (TORINO)

Jamm'Mo! zine #5, fuori ora!
Esce tra poco, e con disastroso ritardo (e vabbè, c'avro pur'io i miei cazzi no?!), l'ultimo numero numero della mia zine.
In questo numero:
interviste
PIOGGIA NERA
NEEDFUL THINGS
MODY intothebaobab
GIUMURA GIUBOX
articoli
DIY
SESSISMO
QUELLO CHE HO ATTORNO
MEDIA
(lo so sembrano argomenti scontati, ma li ho scritti di mio pugno e in chiave molto personale)
report
CHAROVAN CHAOS
AVSKUM
speciale
ITALIA ANNI '80: UNDER(GROUND) THRASH ATTACK!!
speciale sui gruppi thrash metal capelloni italiani
recensioni musica e fanzine
tutto per un euro più francobollo spedizioni!
Contattatemi su destaz(A)libero.it
###SECONSUMIQUELCHEAUTOPRODUCIFORSENONCREPI####
SABATO 27 OTTOBRE @ TORRE MAURA (ROMA) - CONTRO OGNI SGOMBERO!


prossime iniziative @ cervello okupato, san biagio di osimo

Bologna: Picchiati e Arrestati perchè si opponevano ad un TSO!
Ieri notte, in p.zza Verdi, a Bologna, cinque amici e compagni di Fuoriluogo sono stati pestati e portati in questura.
I ragazzi si stavano opponendo ad un tentativo di portare via una
ragazza per farle un TSO, quando è arrivata una volante e dopo aver
sedato la rivolta con la forza ha portato via i compagni. Ad una di
loro hanno dato "rapina".
CLICCA SU CONTINUA E FAI GIRARE VIA EMAIL!!
AGGIORNAMENTI SU WWW.INFORMA-AZIONE.INFO
Bomba artigianale sul palco di un concerto punk a San Pietroburgo il 13 ottobre.
tradotto da http://punk-activist.com/viewtopic.php?t=208&highlight=
Sabato durante il festival "Music of the Streets" del "Rox Club" si è sfiorata la tragedia. Qualcuno ha gettato un sacchetto sul palco mentre i BLISTERHEAD dalla Svezia stavano suonando. Il sacchetto da cui usciva fumo ha attirato l'attenzione della sicurezza che ha immediatamente versato l'acqua sopra il sacchetto e portandolo all'esterno, nel giardino ubblico. La bomba artigianale era composta da 200 grammi di tritolo, fusibile,cavi ed altri componenti tra cui dei bulloni e altri oggetti per un effetto più devastante. Il sacchetto è stato subito reso inoffensivo. La polizia ha sostenuto che se l'esplosione avesse avuto atto ci sarebbero state molte vittime. Senza contare le possibili persone intrappolate nel club dal panico. Quel giorno erano presenti ben 300 persone. E' stata aperta una indagine per "detenzione illegale di esplosivi" e le ricerce sono già iniziate. La polizia sta cercando capire come il criminale abbia potuto lasciare la bomba nel concerto nonostante l'attenzione del pubblico.
QUESTO ARTICOLO IN RUSSO:
http://www.echo.msk.ru/news/401698.phtml
http://news.mail.ru/incident/1454652/
concerto per spazi sociali autogestiti @ rovereto

una piccola crepa nel mercato discografico
una nota band decide di registrare un disco senza nessuna casa discografica e renderlo disponibile al download in cambio di una offerta, che puo essere anche di zero.
ecco uno dei pochi (ma ottimi) lati positivi del web e anche un segnale di cambiamento che si spera sia realizzabile.
d'altronde ne vale la pena per una volta invece di sentire il solito rumore....
Comunicato Iniziativa 13 ottobre a Milano
da http://www.informa-azione.info/comunicato_iniziativa_13_ottobre
Sono passati più di quattro anni dall'omicidio di Davide Cesare, Dax, e questa città è molto cambiata da quel giorno.
Se Davide potesse passeggiare ancora per le strade di Milano vedrebbe
una città sempre più grigia e sempre più spenta, che cerca di
nascondere dietro qualche improbabile intervento urbanistico in stile
grandi opere berlusconiane la sua faccia sempre più sporca, e dietro
fantomatiche guerre ai writers e alla microcriminalità la sua
incapacità di risolvere quelli che sono i suoi reali problemi.
Un modello di città elitaria, destinata a chi ha i soldi per
permettersela, passa come un bulldozer su tutte quelle forme spontanee
di aggregazione sociale che hanno sempre rappresentato l'altra faccia
di una Milano fredda e inospitale. Nella capitale degli intrallazzi,
delle speculazioni edilizie, degli intrecci tra poteri politici ed
economici, il vero nemico sono i migranti, i rom, gli occupanti di
appartamenti, i facinorosi dei centri sociali e dulcis in fundo i
writers, o, come li chiama la giunta, i graffitari.
E allora dietro ad investimenti milionari (dagli scarsi risultati
tangibili, in termini di qualità della vita dei milanesi, tranne
l'ingrassamento dei conti correnti di chi si aggiudica gli appalti) e
deliri sulla necessità di sicurezza e decoro, c'è una giunta
schiacciasassi che cerca di trasformare ulteriormente il capoluogo
lombardo a sua immagine e somiglianza: una città egoista, intollerante,
da ridisegnare secondo i loro criteri regolati dal profitto e
un'insaziabile desiderio di legalità e ordine. Legalità e ordine che
vanno bene quando riguardano le fasce più deboli e marginali, in una
classica operazione di facciata che sembra tanto simile a nascondere lo
sporco sotto il tappeto...
sabato 13 ottobre @ el paso (torino)

LUNEDI 15 OTTOBRE ALLE CARRARE a MOLFETTA

milano- situazione critica per antifascisti!
da www.axecontagio.splinder.com
E' occupato l'atrio della l'università statale di Milano, da studenti antifascisti che vogliono impedire la presenza anche oggi del banchetto dei fascisti di azione unoversitaria.
10 Ott. 08.37 - UNIVERSITA' STATALE DI MILANO: APPELLO ALLA MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA
MILANO Diverse decine di studenti dell’università statale di Milano stanno entrando nell’atrio con l’intenzione di occuparlo per tutta la giornata per denunciare i gravi episodi di ieri, quando in mattinata alcuni compagni sono stati stati aggrediti da alcuni fascisti a calci, pugni e cinghiate nell'atrio dell'università, mentre era in corso un volantinaggio da parte dei giovani di Alleanza nazionale spalleggiati da alcuni boneheads. Due studenti antifascisti finiscono al pronto soccorso; nel tardo pomeriggio poi, una volante della polizia, coadiuvata dalla digos, ha affiancato 4 ragazzi di como appena usciti dal pronto soccorso. uno aveva il naso rotto per la collutazione. volevano caricarli in macchina, al rifiuto, hanno iniziato a cercare di caricare uno di loro con la forza sulla volante. i ragazzi hanno chiamato compagni a dare aiuto. quattro agenti di polizia, subito affiancati dai rinforzi, hanno iniziato a picchiare selvaggiamente il ragazzo, prendendolo per i capelli, sbattendogli la faccia sul marciapiede. Anche la sua ragazza, è stata violentemente malmenata, così come altri amici sopraggiunti sul posto, si sono interposti e anch'essi sono stati presi a schiaffi dalla polizia. Per denunciare questi episodi quindi giornata di mobilitazione antifascista: l’appello è a raggiungere i compagni in statale.
Benevento - polizia carica antifa
Lunedì 8 ottobre, si è tenuta a Benevento una fiaccolata di Forza Nuova, il partito neofascista che nell’ultimo periodo sta tentando, per fortuna senza successo, di mettere radici in città. Per l’ennesima volta le autorità cittadine hanno concesso ai fascisti di sfilare. Per l’ennesima volta un nutrito gruppo di antifascisti è stato deciso ad impedirglielo.Ma come negli anni venti, quando la protezione e la connivenza dello Stato permisero a Mussolini di diventare il duce d’Italia, assecondando e spesso aiutando le squadraccia nell’incendiare le sedi anarchiche e comuniste, nell’uccidere i lavoratori che in quel periodo occupavano le fabbriche, nel reprimere chi voleva abbattere il Capitalismo per godere di una vita degna di essere vissuta, le forze dell’ordine borghese hanno preferito difendere a spada tratta i nostalgici, scortandoli per tutta la durata della loro ridicola parata, e “sgomberando” (la carica ha provocato svariati feriti fra le fila antifasciste) piazza Matteotti (una delle innumerevoli vittime della violenza fascista), concedendo a Forza Nuova l’agibilità politica di cui sicuramente non potrebbe godere. Mai a Benevento si era visto un simile schieramento di polizia e carabinieri. Sin dalle 17:00 (la manifestazione di Forza Nuova sarebbe dovuta incominciare alle 19:00) l’intero percorso della fiaccolata era disseminato di divise. Piazza Roma era occupata da due camionette della celere ed una volante della polizia, piazza Matteotti era presidiata da tre volanti dei carabinieri ed una macchina della Digos, polizia presente anche nei pressi del duomo, ed un centinaio gli agenti a difesa dei fascisti, che in quattro gatti ultrablindati hanno deciso comunque di dare inizio alla loro pagliacciata, partita con più di un’ora di ritardo, ferma per lungo tempo lungo corso Garibaldi in attesa che la polizia disperdesse gli antifascisti.
Rassegna stampa sui tafferugli di lunedì 8 Ottobre 2007
Di seguito trovate le versioni dei vari giornalacci locali sui tafferugli di lunedì 8 ottobre verificatisi in piazza Matteotti. Ricordiamo che la polizia di Benevento, capitanata per l'occasione dal vicequestore vicario Giuseppe Bisogno, ha caricato un gruppo di antifascisti decisi a non permettere ad una fiaccolata di Forza Nuova di entrare in piazza.
Da “il Sannio quotidiano” 9 ottobre 2007
Corteo di Forza Nuova momenti di tensione: interviene la polizia
Momenti di tensione, ieri sera, durante la fiaccolata organizzata dalla federazione provinciale di Forza Nuova a sostegno del sostituto procuratore De Magistris. Una trentina di partecipanti – tra di loro Roberto Fiore – alla “marcia per la giustizia” partita da viale San Lorenzo. I problemi sono sorti all’altezza di piazza santa Sofia, dove erano presenti una ventina di aderenti al centro sociale e ad un gruppo anarchico, intenzionati ad impedire l’ingresso del corteo nella stessa piazza. La situazione è stata risolta dalla polizia, che con una carica ha allontanato i manifestanti ed ha consentito lo svolgimento dell’appuntamento regolarmente autorizzato
Da “il Mattino” 9 ottobre 2007
Corteo contestato, cariche della polizia:due feriti
Scontro tra dimostranti e polizia ieri sera intorno alle 20:30 in pieno centro cittadino. Il bilancio è di un giovane dimostrante ferito al capo e di un poliziotto contuso. Forza Nuova aveva organizzato una manifestazione con fiaccolata che, partita da via San Lorenzo, dopo aver attraversato corso Garibaldi si doveva concludere in piazza Matteotti. Una manifestazione di solidarietà per il sostituto procuratore Luigi De Magistris di cui è stato chiesto il trasferimento da Catanzaro. Al corteo hanno preso parte il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e il coordinatore provinciale Domenico Longo. La decisione di Forza Nuova di tenere la manifestazione è stata contestata da aderenti al centro sociale Depistaggio e da gruppi di anarchici in particolare i dimostranti del centro sociale sostenevano che non andava autorizzato l’uso di piazza Matteotti, a gruppi che si richiamano al fascismo. Gli aderenti al centro sociale e gli anarchici sin dalle 20:00, hanno sostato nella piazza in attesa dell’arrivo del corteo. Le forze dell’ordine dirette dal vice questore vicario Giusepe Bisogno, hanno tentato di convincere gli aderenti al centro sociale, che non avevano l’autorizzazione, a lasciare la piazza. Visti i vani tentativi di abbandonare la piazza, sono scattate alcune cariche da parte degli agenti dei reparti mobili. I dimostranti hanno replicato con il lancio di uova. Gli aderenti a Forza Nuova in piazza Santa Sofia hanno espresso solidarietà a De Magistris e contestato il Ministro Mastella.
Da www.tvsette.net
Il Sindaco chiede incontro con Prefetto e Questore dopo gli scontri di Piazza Matteotti
In merito agli scontri tra manifestanti(giovani del Centro sociale Depistaggio ndr) e forze dell’ordine registratisi ieri sera in pieno centro cittadino, il sindaco di Benevento Fausto Pepe ha inviato questo pomeriggio una lettera al prefetto Giuseppe Urbano ed al questore Francesco Santoro
Motivo della lettera è sollecitare la convocazione di una seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che affronti il citato episodio e, più in generale, abbia all’ordine del giorno una discussione finalizzata a trovare forme di sempre maggiore raccordo tra le varie istituzioni presenti sul territorio in modo da evitare il possibile ripetersi di tali eventi Da “il Quaderno” 09/10/2007 :: 0:15:27
De Magistris-Mastella, Centro Sociale contesta Forza Nuova, la polizia carica: due feriti
Benevento- Il centralissimo Corso Garibaldi è stato teatro ieri sera, attorno alle 20.45, di uno scontro tra agenti della Polizia di Stato ed anarchici e componenti del Centro Sociale Autogestito “Depistaggio”. Questi avevano presidiato Piazza Matteotti, dove stava per tenersi una manifestazione autorizzata del gruppo di estrema destra “Forza Nuova”, indetta in favore del magistrato di Catanzaro Luigi De Magistris (che rischia di essere trasferito dal Consiglio Superiore della Magistratura per incompatibilità ambientale) e contro il ministro della Giustizia Clemente Mastella che aveva sollevato il caso. Alcune decine di estremisti di destra si sono così riuniti in corteo in Viale San Lorenzo per muovere verso il Corso.I ragazzi dell’estrema sinistra hanno però cercato di impedire che, proprio a Piazza Matteotti, vittima del fascismo, arrivassero quelli di Forza Nuova. Le forze di polizia, in un primo momento, si sono limitate a interporsi tra le opposte fazioni, all’altezza di Piazza San Bartolomeo, fermando lì il corteo. Di fronte all’insistenza degli antifascisti a non sgomberare il loro assembramento non autorizzato, è partita la carica contro questi, presenti in numero più o meno pari ai neofascisti (gli agenti erano una ventina). A questo punto le versioni degli agenti e dei caricati divergono.
Per la Questura si sarebbe trattato solo di una carica di alleggerimento per disperdere una manifestazione non autorizzata e rendere possibile quella di Forza Nuova, munita di autorizzazione. Qualcosa di poco rilevante che avrebbe portato al ferimento di un agente che avrebbe ricevuto un pugno e di un giovane antifascista. Per i manifestanti anarchici e del Centro, invece, la carica sarebbe stata ingiustificata, dura e in molti di loro sarebbero rimasti feriti dalle manganellate, anche se poi non si sarebbero recati in ospedale per non ricevere ulteriori conseguenze. I ragazzi del Depistaggio e gli anarchici si sarebbero difesi a mani nude e lanciando qualche uova verso gli agenti.
Allontanati da Piazza Matteotti, i caricati si sono poi spostati nei pressi della Prefettura e così quelli di Forza Nuova hanno potuto concludere la loro manifestazione in Piazza Matteotti, durata pochi minuti, contro Mastella e per De Magistris sul cui trasferimento il CSM, comunque, non ha deciso, rinviando il pronunciamento al prossimo 17 dicembre.
domenica 7 ottobre @ cervello occupato, san biagio di osimo




