Inno alla razza!?... Boicotta "La Repubblica"!
Bologna,
24 aprile. Mentre Bologna si prepara a ricordare il sessantatreesimo
anniversario della Liberazione, in città desta sdegno la pubblicazione
sui quotidiani locali di un’inserzione voluta da un noto assicuratore
ultraottantenne, Michele Tossani, contenente una sorta di “inno alla razza”, un “saluto” al nuovo governo, che si conclude con questo invito: “l’Italia
si muova, si scuota e si sacrifichi per ritornare ai fastigi di quando
ci sentivamo di far parte di una razza forte, pura e maestra di vita”.
http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/04_aprile/24/25_aprile_bologna_sui_giornali_inserzione_con_inno_a_razza_pura,14637651.html
(Continua)
50mila voti in vendita
tratto da http://gioegio.noblogs.org/post/2008/04/12/colpo_di_stato_mediatico
Il corriere ha pubblicato sul suo sito uno scoop che potrebbe forse decidere le elezioni.
Ma solo se mandato in tv come si dovrebbe fare con una notizia di questo tipo.
http://www.corriere.it/politica/08_aprile_12/voto_scambio_utri_5e0f8c4a-085c-11dd-883b-00144f486ba6.shtml(Continua)
Miccichè (non il politico siciliano) al telefono con Dell'Utri si dice convinto che l'operazione (si sta parlando della compravendita di 50mila voti) andrà in porto. «Basterà pagare qualche addetto ai lavori — dice rivolgendosi a Del-l'Utri, chiamandolo per nome —. I responsabili delle votazioni si tapperanno entrambi gli occhi quando qualcuno dei nostri si preoccuperà di recuperare tutte le schede bianche e barrare la casella col simbolo Pdl»
La Thyssenkrupp propone ai dipendenti buonuscite premio per chi rinuncia a far causa
TORINO - La Thyssenkrupp, l'acciaieria torinese dove il 6 dicembre hanno perso la vita tra le fiamme sette operai, è di nuovo sul banco degli imputati. La Fiom denuncia: ai lavoratori che lasciano l'azienda, perché hanno trovato un nuovo lavoro o per entrare in mobilità, fa firmare un verbale. Nascosto nel testo, articolato e di difficile lettura, c'é l'impegno a non costituirsi parte civile, ma anche a non ricorrere contro eventuali responsabilità penali dei dirigenti. (Continua)
NEO-NAZI IN RUSSIA
tratto da http://www.profaneexistence.net/viewtopic.php?p=151149#151149
1.3. Un neonazi uccide un ragazzo di fronte ad un rock club a Celjabinska.
4.3. San Pietroburgo,un uomo proveniente Azerbaijan di nome Guram Gambarov viene accoltellato. Morirà in ospedale.
4.3. Ancora a San Pietroburgo un altra persona, sempre proveniente dall' Azerbaijan,viene brutalmente accoltellata e ridotta in fin di vita,
5.3. Un ragazzino di 15 anni di nome Andrej Subkov viene accoltellato fino alla morte per 14 volte nella città Voronezi.
8.3. Rustam Kirisbajev dal Kyrgistan viene accoltellato a morte dai neo-nazi nella periferia di Mosca.
11.3. Un ragazzo di 17 anni dell'Uzebekistan accoltellato a morte a San Pietroburgo.
16.3. Alexej Krilov muore nella stazione "Kitaj Gorod" di Mosca a seguito di numerose coltellate.
18.3. Un fruttivendolo proveniente dall'Azerbaijan viene trovato cadavere a seguito di coltellate.
19.3. "Ignoti" aggressori uccidono un 27enne proveniente dal Kyrgistan.
20.3. Un 43enne proveniente dall'Amania muore a seguito di una coltellata al collo vicino Mosca.
21.3. Una donna di nome Ella Gedejova muore vicino la fermata "Recnoj Vogzal" della metro di mosca dopo 10 coltellate.
Tutto questo solo nel mese di Marzo 2008. Solo nel 2007, in Russia, i nazi hanno ucciso 73 persone e il numero si stà facendo più grande ogni anno!
Prigionieri eco-animalisti a cui scrivere per sostegno
tratto da
http://veganlink.antifa.net/hp/index.php?option=com_content&task=view&id=1215&Itemid=27
Prigionieri eco-animalisti a cui scrivere per sostegno
Aggiornamento al 23/03/2008
ITALIA
GRUPPO ECOLOGISTA DI VIA DEL CUORE
Il 4 maggio 2006 sono stati effettuati numerosi arresti fra le fila del gruppo anarchico ecologista Il Silvestre di Pisa.
L'accusa
e' di reati a scopo eversivo ed in particolare sono accusati di un
attentato dinamitardo ai danni di un traliccio dell'alta tensione.
Attualmente
Silvia e Costa sono agli arresti domiciliari restrittivi, Betta e
Mariangela hanno l'obbligo di firma, Daniele e' in carcere (per
un'altra inchiesta), Alice ha l'obbligo di dimora e rientro notturno,
Federico e' sotto sorveglianza speciale, mentre gli altri sono liberi
(con il divieto di dimora a Pisa).
Con un colpo di scena
nell'udienza del 29 ottobre e' stato annullato, per difetto di
competenza, l'udienza preliminare che ad aprile aveva visto rinviare a
giudizio tutte le compagne ed i compagni. La nuova udienza preliminare
e' stata fissata per il 24 aprile 2008, a quasi 2 anni dagli arresti.
Il 16 giugno Daniele e Francesco sono stati arrestati con l'accusa di rapina e ricettazione.
(Continua)
fogli di via 2
da www.axecontagio.noblogs.org
Poco tempo fa so sono prevenute a due compagni abruzzesi due fogli di via da Montorio Al Vomano (TE), che si aggiungono ai fogli di via da Teramo ed un altro comune dell'entroterra, notificati ad un altro compagno abruzzese. Solidali con i panici fiorentini, colpiti duramente dalla stretta dell’impero per aver infranto quanto ordinato da questa carta straccia, ribadiamo il nostro disprezzo contro la burocrazia dei confini e dei divieti di una repubblica che non ci appartiene e di una manica di stronzi in cravatta o in divisa a cui niente deleghiamo e da cui non vogliamo farci rappresentare.
Contro le deleghe, contro i confini, per l’autogestione delle nostre vite,
>Anarchici AbruzzesiIl sindaco di Firenze querela Wikipedia per diffamazione
sgombero in abruzzo
SGOMBERATA NUOVA OCCUPAZIONE IN ABRUZZO
Da qualche giorno sulla strada statale che collega teramo a giulianova, all'altezza del casello
autostradale
dell'A14, era stato occupato uno stabile abbandonato di proprietà
privata. Da subito l'allarmismo si espandeva nella pacata e pacificata
zona, cosicchè, alla costante veduta di loschi figuri aggirarsi
all'esterno del casato, dalle finestre dello stabile veniva esposto lo
striscione "EX FRANTOIO OCCUPATO". La solerte attività di controllo
statale metteva così in moto la propria macchina repressiva. Il 13
febbraio, nel primo pomeriggio, carabinieri di pattuglia e in borghese
sfondavano la porta d'ingresso dello stabile, identificando quattro
persone che si trovavano all'interno. Altre tre persone sono state
fermate ed identificate all'esterno del casolare. A seguire la solita
ritualistica.
Mai ravveduti, alla prossima....
ANARCHICI DELL'EX FRANTOIO OCCUPATO
per contatti: laraje@libero.it
Rovereto - Il comunicato sullo sgombero dell'Ex Bimac
Questa mattina, polizia, carabinieri, vigili urbani e vigili del fuoco hanno sgomberato l'ex Bimac, occupata il 24 novembre scorso. Dopo un mese e mezzo denso di lotte e di iniziative, è arrivata la befana repressiva.
Quattordici compagni sono indagati per occupazione "con finalità di eversione dell'ordine democratico". Titolare dell'inchiesta è il solito PM di Trento Paolo Storari.
La finalità eversiva, scrive il PM, si evince da due circostanze. Vale la pena riportarle (a memoria di quest'epoca e dei suoi difensori togati):
«In primo luogo, subito dopo l'occupazione, sui muri perimetrali dell'immobile sono state collocate bandiere e striscioni riportanti le seguenti scritte: NO TAV; NO Dal Molin; Contro le basi di guerra blocchiamo tutto; "Juan e Bogu liberi – Liberi tutti. Nei pressi dell'immobile veniva rinvenuto un foglio formato A4 dove era riportata la seguente frase: "questo spazio sarà un punto di appoggio per le lotte attuali (contro il Tav e le altre nocività ambientali, contro il Dal Molin e la guerra permanente,…) e un laboratorio di sperimentazione per quelle a venire"».
Quest'ordine democratico, a quanto sembra, è davvero malconcio. Basta così poco per rischiare la sua eversione…
Tranquillizziamo i nostri inquisitori: continueremo ad opporci al TAV, al Dal Molin e agli altri disastri industriali. Prendendoci ancora, quando più ci sembrerà opportuno, gli spazi da autogestire.
anarchici di Rovereto
Rovereto: sgomberata stamane l'ex-bimac
Rovereto: sgomberata stamane l'ex-bimac
Svariate denunce per occupazione aggravata (in più di 10) con finalità di eversione dell'ordine democratico.
A breve ulteriori notizie...
come si divertono i soldati americani / how american soldiers have fun
la guerra stressa...ed allora i soldati americani cercano di svagarsi un pò con dei simpaticissimi passatempi....
the war is hard and stressing...so the american soldiers try to have some fun with these really hilarious jokes...
GIOCARE CON I BAMBINI / PLAYING WITH CHILDRENS
INSEGNARE L'INGLESE / TEACHING ENGLISH
FARSI UN GIRO PER LA CITTA / TRIPPING AROUND THE CITY
"Al commissariato offesa e trascinata come un animale"
tratto da www.informa-azione.info
"Al commissariato offesa e trascinata come un animale"
Giovane badante romena accusa la polizia. La replica: «Nessuna aggressione, quella donna mente»
Sono
passati dieci giorni e le braccia di Ilinca Plugaru sono ancora coperte
di lividi grandi come cartoline. Ieri, nel salone del Consolato
Generale di Romania, in via Ancora 7, la badante nata 34 anni fa a
Bacau, residente a Nichelino, ha raccontato la sua storia e mostrato i
segni della violenza senza giustificazioni subita nel commissariato
Mirafiori. Violenza fisica e umiliazioni di un solo agente, ma viste e
udite da altri.
Ilinca Plugaru ha chiesto assistenza alla sua rappresentanza
diplomatica. Il console Alexandru Dumitrescu: «Abbiamo due legali a
disposizione dei nostri concittadini che sentano di essere stati offesi
nei loro diritti e nella loro dignità. I romeni qui non sono soli». (Continua)
Bologna: Picchiati e Arrestati perchè si opponevano ad un TSO!
Ieri notte, in p.zza Verdi, a Bologna, cinque amici e compagni di Fuoriluogo sono stati pestati e portati in questura.
I ragazzi si stavano opponendo ad un tentativo di portare via una
ragazza per farle un TSO, quando è arrivata una volante e dopo aver
sedato la rivolta con la forza ha portato via i compagni. Ad una di
loro hanno dato "rapina".
CLICCA SU CONTINUA E FAI GIRARE VIA EMAIL!!
AGGIORNAMENTI SU WWW.INFORMA-AZIONE.INFO
milano- situazione critica per antifascisti!
da www.axecontagio.splinder.com
E' occupato l'atrio della l'università statale di Milano, da studenti antifascisti che vogliono impedire la presenza anche oggi del banchetto dei fascisti di azione unoversitaria.
10 Ott. 08.37 - UNIVERSITA' STATALE DI MILANO: APPELLO ALLA MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA
MILANO Diverse decine di studenti dell’università statale di Milano stanno entrando nell’atrio con l’intenzione di occuparlo per tutta la giornata per denunciare i gravi episodi di ieri, quando in mattinata alcuni compagni sono stati stati aggrediti da alcuni fascisti a calci, pugni e cinghiate nell'atrio dell'università, mentre era in corso un volantinaggio da parte dei giovani di Alleanza nazionale spalleggiati da alcuni boneheads. Due studenti antifascisti finiscono al pronto soccorso; nel tardo pomeriggio poi, una volante della polizia, coadiuvata dalla digos, ha affiancato 4 ragazzi di como appena usciti dal pronto soccorso. uno aveva il naso rotto per la collutazione. volevano caricarli in macchina, al rifiuto, hanno iniziato a cercare di caricare uno di loro con la forza sulla volante. i ragazzi hanno chiamato compagni a dare aiuto. quattro agenti di polizia, subito affiancati dai rinforzi, hanno iniziato a picchiare selvaggiamente il ragazzo, prendendolo per i capelli, sbattendogli la faccia sul marciapiede. Anche la sua ragazza, è stata violentemente malmenata, così come altri amici sopraggiunti sul posto, si sono interposti e anch'essi sono stati presi a schiaffi dalla polizia. Per denunciare questi episodi quindi giornata di mobilitazione antifascista: l’appello è a raggiungere i compagni in statale.
Benevento - polizia carica antifa
Lunedì 8 ottobre, si è tenuta a Benevento una fiaccolata di Forza Nuova, il partito neofascista che nell’ultimo periodo sta tentando, per fortuna senza successo, di mettere radici in città. Per l’ennesima volta le autorità cittadine hanno concesso ai fascisti di sfilare. Per l’ennesima volta un nutrito gruppo di antifascisti è stato deciso ad impedirglielo.Ma come negli anni venti, quando la protezione e la connivenza dello Stato permisero a Mussolini di diventare il duce d’Italia, assecondando e spesso aiutando le squadraccia nell’incendiare le sedi anarchiche e comuniste, nell’uccidere i lavoratori che in quel periodo occupavano le fabbriche, nel reprimere chi voleva abbattere il Capitalismo per godere di una vita degna di essere vissuta, le forze dell’ordine borghese hanno preferito difendere a spada tratta i nostalgici, scortandoli per tutta la durata della loro ridicola parata, e “sgomberando” (la carica ha provocato svariati feriti fra le fila antifasciste) piazza Matteotti (una delle innumerevoli vittime della violenza fascista), concedendo a Forza Nuova l’agibilità politica di cui sicuramente non potrebbe godere. Mai a Benevento si era visto un simile schieramento di polizia e carabinieri. Sin dalle 17:00 (la manifestazione di Forza Nuova sarebbe dovuta incominciare alle 19:00) l’intero percorso della fiaccolata era disseminato di divise. Piazza Roma era occupata da due camionette della celere ed una volante della polizia, piazza Matteotti era presidiata da tre volanti dei carabinieri ed una macchina della Digos, polizia presente anche nei pressi del duomo, ed un centinaio gli agenti a difesa dei fascisti, che in quattro gatti ultrablindati hanno deciso comunque di dare inizio alla loro pagliacciata, partita con più di un’ora di ritardo, ferma per lungo tempo lungo corso Garibaldi in attesa che la polizia disperdesse gli antifascisti.
Rassegna stampa sui tafferugli di lunedì 8 Ottobre 2007
Di seguito trovate le versioni dei vari giornalacci locali sui tafferugli di lunedì 8 ottobre verificatisi in piazza Matteotti. Ricordiamo che la polizia di Benevento, capitanata per l'occasione dal vicequestore vicario Giuseppe Bisogno, ha caricato un gruppo di antifascisti decisi a non permettere ad una fiaccolata di Forza Nuova di entrare in piazza.
Da “il Sannio quotidiano” 9 ottobre 2007
Corteo di Forza Nuova momenti di tensione: interviene la polizia
Momenti di tensione, ieri sera, durante la fiaccolata organizzata dalla federazione provinciale di Forza Nuova a sostegno del sostituto procuratore De Magistris. Una trentina di partecipanti – tra di loro Roberto Fiore – alla “marcia per la giustizia” partita da viale San Lorenzo. I problemi sono sorti all’altezza di piazza santa Sofia, dove erano presenti una ventina di aderenti al centro sociale e ad un gruppo anarchico, intenzionati ad impedire l’ingresso del corteo nella stessa piazza. La situazione è stata risolta dalla polizia, che con una carica ha allontanato i manifestanti ed ha consentito lo svolgimento dell’appuntamento regolarmente autorizzato
Da “il Mattino” 9 ottobre 2007
Corteo contestato, cariche della polizia:due feriti
Scontro tra dimostranti e polizia ieri sera intorno alle 20:30 in pieno centro cittadino. Il bilancio è di un giovane dimostrante ferito al capo e di un poliziotto contuso. Forza Nuova aveva organizzato una manifestazione con fiaccolata che, partita da via San Lorenzo, dopo aver attraversato corso Garibaldi si doveva concludere in piazza Matteotti. Una manifestazione di solidarietà per il sostituto procuratore Luigi De Magistris di cui è stato chiesto il trasferimento da Catanzaro. Al corteo hanno preso parte il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e il coordinatore provinciale Domenico Longo. La decisione di Forza Nuova di tenere la manifestazione è stata contestata da aderenti al centro sociale Depistaggio e da gruppi di anarchici in particolare i dimostranti del centro sociale sostenevano che non andava autorizzato l’uso di piazza Matteotti, a gruppi che si richiamano al fascismo. Gli aderenti al centro sociale e gli anarchici sin dalle 20:00, hanno sostato nella piazza in attesa dell’arrivo del corteo. Le forze dell’ordine dirette dal vice questore vicario Giusepe Bisogno, hanno tentato di convincere gli aderenti al centro sociale, che non avevano l’autorizzazione, a lasciare la piazza. Visti i vani tentativi di abbandonare la piazza, sono scattate alcune cariche da parte degli agenti dei reparti mobili. I dimostranti hanno replicato con il lancio di uova. Gli aderenti a Forza Nuova in piazza Santa Sofia hanno espresso solidarietà a De Magistris e contestato il Ministro Mastella.
Da www.tvsette.net
Il Sindaco chiede incontro con Prefetto e Questore dopo gli scontri di Piazza Matteotti
In merito agli scontri tra manifestanti(giovani del Centro sociale Depistaggio ndr) e forze dell’ordine registratisi ieri sera in pieno centro cittadino, il sindaco di Benevento Fausto Pepe ha inviato questo pomeriggio una lettera al prefetto Giuseppe Urbano ed al questore Francesco Santoro
Motivo della lettera è sollecitare la convocazione di una seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che affronti il citato episodio e, più in generale, abbia all’ordine del giorno una discussione finalizzata a trovare forme di sempre maggiore raccordo tra le varie istituzioni presenti sul territorio in modo da evitare il possibile ripetersi di tali eventi Da “il Quaderno” 09/10/2007 :: 0:15:27
De Magistris-Mastella, Centro Sociale contesta Forza Nuova, la polizia carica: due feriti
Benevento- Il centralissimo Corso Garibaldi è stato teatro ieri sera, attorno alle 20.45, di uno scontro tra agenti della Polizia di Stato ed anarchici e componenti del Centro Sociale Autogestito “Depistaggio”. Questi avevano presidiato Piazza Matteotti, dove stava per tenersi una manifestazione autorizzata del gruppo di estrema destra “Forza Nuova”, indetta in favore del magistrato di Catanzaro Luigi De Magistris (che rischia di essere trasferito dal Consiglio Superiore della Magistratura per incompatibilità ambientale) e contro il ministro della Giustizia Clemente Mastella che aveva sollevato il caso. Alcune decine di estremisti di destra si sono così riuniti in corteo in Viale San Lorenzo per muovere verso il Corso.I ragazzi dell’estrema sinistra hanno però cercato di impedire che, proprio a Piazza Matteotti, vittima del fascismo, arrivassero quelli di Forza Nuova. Le forze di polizia, in un primo momento, si sono limitate a interporsi tra le opposte fazioni, all’altezza di Piazza San Bartolomeo, fermando lì il corteo. Di fronte all’insistenza degli antifascisti a non sgomberare il loro assembramento non autorizzato, è partita la carica contro questi, presenti in numero più o meno pari ai neofascisti (gli agenti erano una ventina). A questo punto le versioni degli agenti e dei caricati divergono.
Per la Questura si sarebbe trattato solo di una carica di alleggerimento per disperdere una manifestazione non autorizzata e rendere possibile quella di Forza Nuova, munita di autorizzazione. Qualcosa di poco rilevante che avrebbe portato al ferimento di un agente che avrebbe ricevuto un pugno e di un giovane antifascista. Per i manifestanti anarchici e del Centro, invece, la carica sarebbe stata ingiustificata, dura e in molti di loro sarebbero rimasti feriti dalle manganellate, anche se poi non si sarebbero recati in ospedale per non ricevere ulteriori conseguenze. I ragazzi del Depistaggio e gli anarchici si sarebbero difesi a mani nude e lanciando qualche uova verso gli agenti.
Allontanati da Piazza Matteotti, i caricati si sono poi spostati nei pressi della Prefettura e così quelli di Forza Nuova hanno potuto concludere la loro manifestazione in Piazza Matteotti, durata pochi minuti, contro Mastella e per De Magistris sul cui trasferimento il CSM, comunque, non ha deciso, rinviando il pronunciamento al prossimo 17 dicembre.



