NAPOLI: COMPAGNI AGGREDITI DA CASA POUND

da http://abruzzo.indymedia.org/article/7116

DI SEGUITO IL COMUNICATO DELLA RETE ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA NAPOLETANA

 

Si chiarisce in termini sempre più gravi quello che è successo oggi a Materdei:

Una piccola piazza Navona!

Questo è successo… Esattamente come quando fu aggredito il movimento dell’Onda studentesca a Roma lo scorso anno.

6-7 attivisti della rete antirazzista stavano attacchinando i
manifesti delle attività della ex-schipa occupata. Manifesti già
attacchinati anche nei giorni scorsi. In questa situazione hanno avuto
la spiacevole sorpresa di scoprire che il gruppo neofascista Casapound
domani proponeva “un’inaugurazione pubblica” al quartiere. Ma
evidentemente hanno voluto “festeggiarla” subito con le loro pratiche…

Dei sei-sette studenti alcuni attacchinavano e altri seguivano coi
motorini per monitorare la situazione viste le aggressioni già
registrate su quel territorio. Ma contavano sulla simpatia del
quartiere, dopo le tante iniziative e l’empatia ricevuta con
l’occupazione della ex-Schipa in cui si è quasi attrezzata la ludoteca
in sei giorni… Inoltre il comitato di quartiere si è nuovamente
schierato contro gli squadristi di Casapound in settimana costringendo
la Municipalità a prendere posizione. Probabilmente tutto questo ha
acuito l’odio e il risentimento dei “fascisti del terzo millennio”. Ma
nessuno poteva aspettarsi di ricevere un vero e proprio agguato!!

Infatti all’altezza di piazzetta Materdei è sbucata dal vicolo una
squadra di 15 persone con caschi e mazze tricolori, nella triste
re-miniscenza di piazza Navona, urlando “il quartiere è nostro!”…

Gli studenti sono stati aggrediti con spranghe e mazze! Con se non
avevano niente se non il secchio e la scopa per attacchinare. Il tutto
è avvenuto in pieno giorno in mezzo al quartiere e quindi tanta gente
ha potuto vedere coi suoi occhi quello che è successo e come sono
andate le cose!

Solo quando sono riusciti a ricompattarsi tra loro dopo la sorpresa
iniziale, gli aggressori hanno perso la baldanza e gli attivisti si
sono potuti allontanare.

Ma uno degli studenti della Rete, L.T. di 19 anni, ha subito diverse
botte con le mazze e in questo momento è all’Ospedale Cardarelli. I
medici gli hanno riscontrato un grumo di sangue nei polmoni e un
principio di enfisema (una bolla d’aria che comprime il polmone
prodotta probabilmente dagli “urti” delle mazze…)

Tutto questo non è più tollerabile!!

Ribadiamo domani la convocazione di un presidio pubblico alla
piazzetta di Materdei alle ore 17.30. Basta neofascisti, razzisti e
squadristi nei nostri quartieri!

Rete antifascista e antirazzista napoletana

 

This entry was posted in CONTROINFORMAZIONE. Bookmark the permalink.